Lascia un libro in taxi, e le biblioteche viaggiano su quattro ruote

13/10/2014 - FIRENZE – La cultura viaggia in taxi dal prossimo novembre fino a marzo 2015 (per ora). E' stata presentata oggi dalla Socota-Radiotaxi 0554242 e da Giunti editore, nell'ambito di CoolT-Settimana della cultura in Toscana, Lascia un libro in taxi, versione fiorentina dell'anglosassone book-crossing.

Obiettivo dichiarato è quello di favorire la lettura e lo scambio di volumi tra persone che non si conoscono, ma hanno in comune l'amore per la lettura. E i taxi si trasformeranno in vere e proprie librerie viaggianti.

"Una bella iniziativa che meritava di far parte di CoolT per la voglia di fare che dimostra, e perché ribadisce che la cultura non è appannaggio di luoghi deputati, si può fare davvero ovunque – ha detto intervenendo alla presentazione l'assessora regionale alla cultura Sara Nocentini -. L'interesse di questa idea, che si sta diffondendo in tutto il mondo e mette così Firenze alla pari di tante altre città di prestigio, è la conferma che un libro si può gustare dovunque e contribuisce alla condivisione della cultura attraverso accessi semplici e davvero ala portata di ognuno di noi. La Regione contribuirà da parte sua fornendo allo 0554242 pubblicazioni relative alla Toscana da distribuire sui mezzi della cooperativa".

Al progetto hanno aderito anche la Biblioteca delle Oblate, Leggere per non dimenticare, il Museo Stibbert, il Teatro della Pergola, il Nuovo Mercato Centrale. E sicuramente uno dei primi libri che girerà in citta grazie ai taxi sarà proprio quello di una taxista, Susanna Madarnàs, che Socota ha presentato insieme a Lascia un libro in taxi. L'opera, dal titolo Susy Cacao, è la storia autobiografica di una vita difficile.





Questo è un articolo pubblicato il 13-10-2014 alle 16:01 sul giornale del 14 ottobre 2014 - 776 letture

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