Ancora auto a fuoco a Barbanella: il piromane colpisce ancora «Vogliamo le telecamere»

05/01/2015 - GROSSETO – Non sono passati neppure due giorni dall’ultimo raid, e il piromane di Barbanella ha colpito ancora. Questa volta in via Vanni, ancora un’auto parcheggiata sotto i porticati, ancora, almeno da quel che sembra dai primi riscontri, l’incendio è partito da davanti, dalle ruote anteriori, già altre volte utilizzate per appoggiare l’innesco.

GROSSETO – Non sono passati neppure due giorni dall’ultimo raid, e il piromane di Barbanella ha colpito ancora. Questa volta in via Vanni, ancora un’auto parcheggiata sotto i porticati, ancora, almeno da quel che sembra dai primi riscontri, l’incendio è partito da davanti, dalle ruote anteriori, già altre volte utilizzate per appoggiare l’innesco.

L’incendio è stato domato solo pochi minuti fa, dai Vigili del fuoco. La gente è esasperata, e ha anche paura. Il pericolo è evidente, visto che le vetture vengono incendiate sotto i porticati, a ridosso delle abitazioni, sotto camere, cucine, salotti… Sempre più spesso si sta facendo strada l’ipotesi delle ronde, e c’è chi invece invoca telecamere per tenere d’occhio la situazione «Ci sentiamo abbandonati – raccontano alcuni residenti del quartiere – possibile che non si trovi una soluzione? Possibile che non si riesca a beccarlo? Servono più controlli, in fondo l’ultimo incendio era avvenuto solo due giorni fa».

Alcuni cittadini hanno anche scritto al sindaco Emilio Bonifazi, su Facebook, per chiedere maggior presenza «Le istituzioni latitano – hanno scritto – e noi in Barbanella viviamo nel terrore».





Questo è un articolo pubblicato il 05-01-2015 alle 11:14 sul giornale del 07 gennaio 2015 - 655 letture

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