Caccia al ladro: operazione anti-furti della Polizia. E spunta anche una pistola

2' di lettura 19/02/2015 - CASALECCI – È stata una vera e propria caccia al ladro quella che si è svolta ieri sera a Casalecci dove la polizia aveva predisposto una sorta di trappola proprio per riuscire a cogliere sul fatto chi, da un po’ di tempo, aveva preso di mira le villette della frazione residenziale alle porte di Grosseto.

Le pattuglie delle volanti e della mobile stavano controllando il paese quando hanno visto un uomo armeggiare di fronte al fanale di un’auto una Hyundai nera. L’uomo però non stava di fatto facendo nulla, ma solo fingendo di far qualcosa. Quando si è visto scoperto l’uomo si è dato alla fuga gridando tanto da avvertire il compagno che stava armeggiando con la porta di una casa vicina.

La polizia si è messa all’inseguimento e, dopo una colluttazione, un agente è riuscito a fermare uno dei due, non il palo ma il ladro, in un campo. Dalle indagini è emerso che l’auto con cui erano giunti a Casalecci era stata rubata a Volterra. All’interno della vettura, al momento del furto, si trovava anche una pistola, una Glock Smith & Wesson che però i ladri non avevano con loro e che, anche grazie alla collaborazione della persona fermata gli agenti hanno rinvenuto sotterrata in un campo nella zona di Piombino, assieme ad un cellulare I-Phone su cui sono in corso le indagini. Un elemento questo che aumenta la pericolosità del soggetto fermato.

Tutto è avvenuto ieri sera, verso le 22. Ad allarmare i cittadini sono state le grida. I proprietari della villetta presa di mira si erano accorti dei rumori strani alla porta e avevano chiamato anche alcuni vicini di casa.

L’uomo, un rumeno di 43 anni, una volta giunto in Questura è stato riconosciuto destinatario di un provvedimento di carcerazione: doveva infatti scontare due anni e 4 mesi di reclusione. A suo carico, adesso, si aggiunge l’accusa di rapina, ricettazione, detenzione di arma da sparo e possesso di arnesi atti allo scasso. Per l’uomo è stata disposta la custodia cautelare in carcere in attesa di giudizio. Dovrà comunque e in ogni caso scontare la pena di oltre due anni già accumulata.

L’appello della questura è a tutti i cittadini, a chi avesse visto nei giorni scorsi la Hyundai Santa Fe nera in luoghi in cui magari poi è avvenuto un furto, ma anche a chi avesse delle foto o dei video che possano aiutare le forze dell’ordine nelle indagini o ad identificare il palo.






Questo è un articolo pubblicato il 19-02-2015 alle 14:34 sul giornale del 20 febbraio 2015 - 1067 letture

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