Firenze: condannati per corruzione Salvatore Ligresti e due ex assessori

Salvatore Ligresti 27/10/2015 - Salvatore Ligresti, costruttore ed ex patron di Fondiaria-Sai, è stato condannato a 2 anni e mezzo per corruzione nell'ambito del processo d'appello sull’urbanizzazione dell’area Castello a Firenze.

Stessa condanna per l’ex assessore comunale all’urbanistica Gianni Biagi (Pd), l’architetto Marco Casamonti e l’ingegner Gualtiero Giombini, collaboratore di Ligresti. Un anno e un mese invece per l’ex assessore alla sicurezza Graziano Cioni (Pd). Il processo di primo grado si era concluso nel marzo 2013 con l’assoluzione di tutti gli imputati tranne Biagi, condannato a un anno per abuso d’ufficio e turbativa d’asta.

Al centro del processo le trattative per l’urbanizzazione dell’area di Castello, 168 ettari di proprietà di Fondiaria dove secondo i progetti si sarebbero dovuto edificare abitazioni, centri commerciali, scuole, un parco pubblico di 80 ettari, uffici della Regione e della Provincia e un nuovo aereoporto. Nel 2005 era stata firmata la convenzione tra il Comune, guidato da Leonardo Domenici (con Renzi presidente della Provincia) e Fondiaria-Sai. Secondo l'accusa i due ex assessori avrebbero favorito la società del costruttore siciliano, già condannato per corruzione ai tempi di Tangentopoli, chiedendo in cambio favori vari.





Questo è un articolo pubblicato il 27-10-2015 alle 20:06 sul giornale del 28 ottobre 2015 - 583 letture

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