Pisa: prestigiosi arresti grazie alla Mobile di Ancona, la banda dall'alto tenore di vita aveva agito in città

30/08/2017 - Prestigiosi arresti grazie agli indizi probatori della Squadra Mobile di Ancona dopo una rapina a Pisa. La banda dall'alto tenore di vita aveva agito anche nella città dorica con lo stesso modus operandi

Alle 3:00 di questa mattina i poliziotti delle squadre mobili di Ancona, Pisa, Firenze e Foggia, coordinate dal Servizio centrale operativo di Roma, hanno dato esecuzione ad 8 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di 8 pericolosi rapinatori ritenuti responsabili dell'assalto al furgone portavalori in provincia di Pisa, avvenuto il 30 settembre del 2016. La presenza della squadra mobile di Ancona nelle operazioni è stata fondamentale per la pregressa attività di indagine portata avanti lo scorso 30 settembre 2015.

Esattamente un anno prima infatti della della rapina a Pisa, con le medesime modalità, un furgone portavalori veniva assaltato nella tratta autostradale Ancona Sud Loreto dove venivano asportati circa 5000000 euro. L'attività investigativa condotta dalla squadra mobile di Ancona si rivelava di fondamentale importanza per i riscontri probatori avvenuti a seguito della rapina di Pisa dove, investigatori di Ancona accertavano responsabilità inequivocabili nei confronti di alcuni dei soggetti arrestati questa stanotte.

Arresti prestigiosi sono stati quelli operati dalla squadra mobile di Ancona a carico dei soggetti di maggior spicco delinquenziale dei commandos, ovvero S. P. e R. P., assicurati alla giustizia dopo un periodo di latitanza durata fino a febbraio. A seguito degli arresti di questa notte sono stati rinvenuti oggetti e valori pertinenti ai reati e alle condotte di vita dei criminali, in particolar modo è stato recuperato il camion con doppio fondo adibito a trasporto clandestino nel sia della batteria dei rapinatori, sia delle armi nonché dell'attrezzatura necessaria per assalto. Oltre al materiale di sicura rilevanza probatoria, numerosi i sequestri: una pistola, un giubbotto antiproiettile, una radio ricetrasmittenti, numerosi telefoni cellulari utilizzati come citofoni, Rolex in oro massiccio, un jammer necessario per impedire l'utilizzo dei telefoni cellulari, schede telefoniche e non solo.

Durante le perquisizioni non è stato difficile notare l'elevato tenore di vita dei rapinatori, che in casa avevano oggetti preziosi e abiti di firma di elevato valore, nonché auto nuove a loro disposizione.

Nelle foto anche il dirigente della Mobile di Ancona Carlo Pinto con i Capi delle Squadre Mobili di Firenze Pisa e Foggia, lo SCOL e non ultima la dirigente del commissariato di Cerignola







Questo è un articolo pubblicato il 30-08-2017 alle 18:21 sul giornale del 31 agosto 2017 - 152 letture

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