Lucca. Droga fuori dai locali e davanti a scuola: tre arrestati, due sono gemelli. Stroncato un giro di spaccio tra i giovanissimi

2' di lettura 13/02/2014 - LUCCA: Ad alcuni ragazzini hanno perfino offerto qualche grammo di hashish per far loro provare l'ebbrezza della droga e conquistarseli come clienti abituali. In altri casi, per la polizia, lo scambio di stupefacente avveniva davanti ad una scuola alla prima periferia della città o nei luoghi dello struscio o nei ritrovi dei giovani nei pressi di Porta San Pietro. Gli assuntori - undici in tutto i segnalati alla prefettura - sono per lo più minorenni.

Giovani frequentatori dei locali della Lucca bene, come - almeno in parte - i loro piccoli pusher. Spacciatori al dettaglio di hashish e in qualche caso anche - sospetta la polizia - di eroina rossa, di cui la gang si riforniva nel pisano. “Giovani promesse dello spaccio”, come la polizia ha chiamato l'operazione, coordinata dal sostituto procuratore Fabio Origlio, e che si è conclusa nelle ultime ore con l'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per il presunto capo della banda: si tratta di Kamal Ben Marzoug, 19 anni, di origini marocchine ma residente a Massa Macinaia.

Secondo gli investigatori della squadra mobile di Lucca, diretti da Virgilio Russo, era lui che gestiva lo spaccio, insieme ai due fratelli gemelli Stefano e Maurizio Del Papa, 20 anni, residenti a San Vito, già arrestati dalla polizia il 25 ottobre scorso, trovati con 20 grammi di hashish suddivisi in dosi, 10 grammi di marijuana e un bilancino di precisione. Subito liberati, perché senza precedenti, per la polizia facevano comunque parte della banda di piccoli spacciatori gestiti da Ben Marzoug. Lui era già stato sorpreso dalla polizia a spacciare hashish davanti ad una scuola superiore di Lucca, il 18 ottobre scorso. Una settimana dopo il sequestro di 50 grammi di hashish a Maurizio Del Papa e ad uno degli altri 4 indagati, F.R. di 35 anni, residente a San Ginese.
Spaccio di droga, ma anche furti: per tre degli indagati infatti la polizia ipotizza anche questo reato. Secondo gli inquirenti, infatti Ben Marzoug, insieme ad altri due, sarebbe l'autore di un furto commesso nella notte tra il 16 e il 17 settembre scorsi, alla scuola elementare Felice Matteucci di Massa Macinaia, frequentata dal fratellino dell'arrestato. Nella notte erano stati portati via 6 computer, uno dei quali ritrovato dalla polizia il 28 ottobre scorso, in un container in un campo del compitese, e 1.700 euro, rubati all'interno dell'istituto. Nei guai, denunciati a piede libero, sono finiti anche: C. S., 19 anni, di Toringo, P.F., 46 anni, di San Filippo e un 18enne di San Concordio. Per la polizia, i giovani e giovanissimi clienti del giro venivano contattati davanti ad una scuola, oppure fuori da alcuni noti locali di Lucca e della Piana.






Questo è un articolo pubblicato il 13-02-2014 alle 14:42 sul giornale del 14 febbraio 2014 - 702 letture

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