Arezzo: “Edilizia popolare, il corto circuito a sinistra che non aiuta”

1' di lettura 17/02/2021 - Dichiarazione del consigliere comunale Roberto Bardelli.

“Sulle politiche abitative toscane è in atto un vero e proprio corto circuito all’interno della giunta regionale guidata da Giani. Lo scontro è fra l’assessore Baccelli, in quota Pd, che giudica superato e obsoleto il sistema di edilizia residenziale popolare e l’assessore Spinelli, che fa parte di Sinistra civica ecologista, che invece difende a spada tratta il sistema. Se devo trovare un termine, penso che la situazione risulti surreale e allo stesso tempo tragica. In primo luogo mi domando se gli assessori parlano tra di loro o se il governatore sa cosa stanno combinando. Ciò che comunque emerge è che la politica abitativa in Toscana è messa male: mancano fondi per le ristrutturazioni, per il recupero dei vecchi abitati, per la manutenzione del patrimonio esistente e per costruire nuovi alloggi, visto che nella nostra regione ne sarebbero necessari almeno 25.000. Cito come fonte l’Osservatorio regionale sulla casa".

"In un momento difficile come questo, - conclude Bardelli - dove si sta assistendo a un maggiore impoverimento di intere fasce della popolazione e dove aumenterà sicuramente la richiesta di case con prezzi agevolati o comunque calmierati, anziché litigare sui massimi sistemi bisognerebbe affrontare seriamente il tema prendendo una strada di tutela sociale. Per risolvere i problemi e non per crearne di altri”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2021 alle 10:48 sul giornale del 18 febbraio 2021 - 128 letture

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