Prato:Ringo Starr, il suo "ZOOM IN", su Zoom ad 80 anni

3' di lettura 01/05/2021 - Invece di riposare per il tour fermato per pandemia: Ringo Starr ad 80 anni e il suo "ZOOM IN", su Zoom. 5 pezzi per il suo EP uscito ad aprile in cui hanno collaborato in tanti.

Anche se ha ricevuto -un sacco di aiuto dagli amici- ("With a little help from my Friends" 1967) Ringo, per gli amici Richey, mimando l'accento di John Lennon, avrebbe detto, 9 ("number nine, number nine, man..."), nove uomini in uno! Tanta è la forza del "giovane" ottantenne dei fab-four, ancora in perfetta forma, musicalmente parlando, ma anche fisicamente. Con questi suoi 80 anni (quasi come l'amico Paul McCartney che ne ha 78) ha suonato e registrato questa raccolta, un EP: "Zoom in" uscito a marzo 2021in piena pandemia. Un periodo di "pausa" per il nostro Beatle? Magari, ha dipinto e portato avanti il libro sui suoi dipinti ("Painting, is my other madness") e poi quello sui 30 anni di vita nella band post Beatles, la sua Ringo all Starrs band, "Ringo Rocks: 30 years of the All-Starrs", il "Ringo"... non si ferma mai!

Richard Starkey, Ringo, ha suonato dal 62 al 70 come Beatle ma prima è stato batterista per altre due formazioni: "Al Caldwell's Texans" e nei "Roy Storm & the Hurricanes". Il nuovo nome d'arte lo creò proprio con gli amici musicisti: Starr invece del secco Starkey e Ringo ("ring-o" pron. "ringoou"; proprio nel 1975 creò una etichetta discografica la RING-O Records, durata solo 3 anni...) per via della sua mania degli anelli!

Da una vita densa di ogni tipo di episodio, tragedie o successi, oggi riesce a portare avanti sia la vita famigliare che la carriera musicale. Un album divertente e ben fatto (apparentemente sdolcinato ma piacevole), registrato nel suo studio domestico proprio in piena pandemia 2020. Tanti amici hanno collaborato in remoto,su zoom? Si proprio tutti su Zoom, tra cui:

Sheryl Crow (migliore interpretazione vocale), Nathan East, FINNEAS, Dave Grohl, Ben Harper, Lenny Kravitz (migliore interpretazione), Jenny Lewis, Steve Lukather, Paul McCartney, Corinne Bailey Rae, Chris Stapleton, Benmont Tench, Joe Walsh, and Yola. Le collaborazioni sono proprio state fatte su Zoom per cui il nome dell'album, un modo dire "tutti su Zoom".

tracklist:

Here's To The Nights
Zoom In Zoom Out
Teach Me To Tango
Waiting For The Tide To Turn
Not Enough Love In The World

"Here’s to the Nights",
Inno cantato e scritto con Diane Warren (leggenda vivente, tutti i premi musicali possibili tra cui Ammy, Grammy e per le sue 12 candidature agli Oscar Academy), è una dedica alle notti passate con gli amici del mondo della musica a divertirsi in questi anni.
Il video è adatto al tipo di canzone ed è sicuramente migliore tecnicamente, rispetto alla main track, peccato che nel finale... c'è una idea grafica sugli "spettatori" virtuali... e poi la sua risatina sull'ultimo ritornello. Altro piccolo difetto del video, forse per problemi di connessione dati... con Paul, sulla parola "forget" della prima strofa, si nota un "salto" del video!

"Zoom in zoom out"
Struttura musicale blues dal tono pulito. Da un mito della musica come Ringo, mi aspettavo un video un pò meno "simpatico", giocato su animazioni del titolo, Lasciamo stare... scarso contenutisticamente... le sfocature su di lui con gli occhiali si potevano evitare.
Una cosa totalmente diversa la creazione del video di Paul McCartney in "Find my way" dove il nostro Paul si moltiplica in tutte le parti musicali strumenti e voci. Tutto ottimo tranne il dettaglio del registratore a bobine, che viene "manovrato" ma che... non gira! Proprio dal suo ultimo album "McCartney III" (18° album da solista) del 2021 anche questo con tanti amici a suonare e cantare sempre in "allegra" pandemia.


di Giuseppe Faienza
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