Mediazione culturale, al via i percorsi del progetto Commit per validare le competenze

3' di lettura 27/05/2021 - Ai nastri di partenza il percorso d’individuazione e validazione delle competenze per mediatori linguistici e culturali tracciato da COMMIT, “Competenze Migranti in Toscana”, il progetto, di cui è capofile Regione Toscana, finanziato dal Fondo Asilo Migrazione Integrazione 2014-2020 del Ministero dell’Interno con l’obiettivo di  sostenere crescita professionale e ricerca del lavoro da parte di cittadine e cittadini di paesi terzi.

Il percorso mira a valorizzare pratiche professionali realizzate nell’ambito della mediazione interculturale. Prevede processi di analisi e messa in trasparenza delle esperienze di istruzione, formazione, lavoro, volontariato, acquisite anche in contesti non formali o informali.
Possono partecipare al percorso cittadine e cittadini provenienti da paesi terzi con permesso di soggiorno valido per il lavoro e che hanno maturato esperienze di mediazione interculturale. Al termine, i partecipanti potranno ottenere il rilascio del Libretto Formativo del Cittadino di Regione Toscana, che registrerà conoscenze e capacità acquisite durante il percorso formativo e professionale, includendo le attestazioni valide al conseguimento di crediti formativi utili ad abbreviare la frequenza necessaria prevista dal corso per la qualifica di mediatore interculturale riconosciuta dalla Regione Toscana.
L’accompagnamento all’elaborazione del proprio progetto professionale e all’inserimento nel mondo del lavoro potrà concludersi con l’accesso al percorso di validazione delle competenze, se acquisite e comprovate da evidenze documentali.
Il servizio, completamente gratuito, è attivo presso tutte le sedi dei Centri per l’Impiego della Toscana.

L’individuazione e la validazione delle competenze per mediatori linguistici e culturali rappresenta il completamento di un lavoro che ha visto la collaborazione di Regione Toscana, capofila del progetto Commit, e Anci Toscana per qualificare il sistema della mediazione interculturale sul territorio regionale. Un lavoro sviluppato dall’Associazione nazionale dei comuni per rispondere a istanze emerse durante i percorsi partecipativi per la redazione del “Libro Bianco sull'accoglienza e l’integrazione” e realizzato attraverso un’opera di progressiva costruzione e definizione, da parte dell’associazione dei comuni toscani, della figura professionale del mediatore linguistico-culturale e del suo riconoscimento nel Repertorio regionale (RRFP).

“Il progetto COMMIT - afferma l’assessora all’istruzione, formazione professionale e lavoro della Regione Toscana Alessandra Nardini - ci consente di migliorare, attraverso il mercato del lavoro, i processi d’integrazione. Mettendo in trasparenza e validando le competenze che le partecipanti e i partecipanti hanno acquisito nei Paesi di origine o nel percorso migratorio svolto prima di arrivare nel nostro Paese, è possibile promuoverne il loro valore, compreso quello formale, aumentandone la spendibilità nel mondo del lavoro anche con interventi di formazione professionale mirati”. “Questo progetto - prosegue l’assessora - ci offre la possibilità di sperimentare il modello regionale d’individuazione, validazione e certificazione delle competenze su un target di utenza molto specifico e di valorizzare un servizio dei Centri per l’Impiego molto importante e dalle grandi potenzialità, grazie al quale sistema dell’accoglienza e quello delle politiche attive del lavoro dialogano e operano insieme”.

Per avere maggiori informazioni, per conoscere le modalità di partecipazione e come fissare un appuntamento (in presenza o a distanza) con un operatore-consulente (tutor) è possibile contattare il numero verde dei CPI di Regione Toscana: 800-904-504.

COMMIT, cosa è - Il progetto COMMIT, finanziato dal Ministero dell’Interno nell’ambito del Fondo Asilo Migrazione Integrazione 2014-2020 nell’ambito dell’Avviso PRIMA, ha preso avvio nell’ottobre 2018 e si concluderà a dicembre 2021. Il progetto, che ha come capofila la Regione Toscana, vede la partecipazione, come partner, di ARTI - Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego, Anci Toscana, FIL spa, Consorzio Metropoli, Solidarietà Caritas e Consorzio Servizi Lavoro, e ha come obiettivo il potenziamento del sistema territoriale per l’inclusione lavorativa, concentrandosi in particolare sulle attività di coinvolgimento di cittadine e cittadini di paesi terzi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-05-2021 alle 12:11 sul giornale del 28 maggio 2021 - 127 letture

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