Firenze: La Pace a Firenze, il maestoso marmo di 2 metri di Canova in Palazzo Vecchio

2' di lettura 11/05/2022 - La Pace a Firenze, il maestoso marmo di 2 metri di Antonio Canova in Palazzo Vecchio, nella mostra curata anche da Vittorio Sgarbi e il Museo Novecento

La città di Firenze accoglie La Pace di Antonio Canova, la celebre versione in gesso del marmo custodito all'interno del Museo Nazionale Khanenko di Kiev e attualmente nascosto per tutelarlo dai bombardamenti della guerra tra Russia e Ucraina. Il modello in gesso della Pace di Canova trova ospitalità nel cuore di Palazzo Vecchio, e diventa un mezzo per assicurare la contemplazione del capolavoro dello scultore, altrimenti negata dal conflitto. L'evento assume un'ulteriore risonanza artistica e politica in quanto va a confrontarsi a poca distanza di metri con la grande tela di Pellizza da Volpedo, Il Quarto Stato, esposta da pochi giorni nel Salone dei Cinquecento.

La mostra, curata da Vittorio Sgarbi, realizzata grazie alla collaborazione tra il Museo Novecento e il Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno, organizzata da MUS.E con Contemplazioni, vede la scultura installata al centro della Sala di Leone X in Palazzo Vecchio. Questo scenario, in cui campeggiano gli affreschi che ripercorrono le tappe dell'ascesa al potere di Giovanni de' Medici (1475-1521), figlio di Lorenzo il Magnifico, divenuto papa con il nome di Leone X, fa da contraltare al messaggio portato avanti dalla scultura di Canova, che con la sua storia racconta vicende di guerre e di pace. Non ultimo, va considerato in questo contesto l'effige di Cosimo I de' Medici nelle vesti di Marte, simbolo manifesto del dominio del duca e della sua politica espansionistica.

"La Pace di Kiev, proveniente dal Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno, è ora a Firenze, e qui, temporaneamente, attende tempi di pace" commenta Vittorio Sgarbi, curatore della mostra. "Canova, l'ultimo grande artista che ha chiuso l'arte dell'Occidente ha unito tutto, non ha diviso. Canova è un grande conciliatore di ogni conflitto, di ogni differenza, e in nome della sua Pace io chiedo a voi di invocarla tutti insieme sul piano di spirito del mondo, perché il mondo si salvi".

Fonte: Museo Novecento Firenze


di Giuseppe Faienza
prato@vivere.news





Questo è un articolo pubblicato il 11-05-2022 alle 08:42 sul giornale del 11 maggio 2022 - 97 letture

In questo articolo si parla di cultura, articolo, Giuseppe Faienza

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/c6NX





logoEV