Arezzo: Arrestato un uomo trovato in possesso di una pistola revolver oggetto di un precedente furto in abitazione

3' di lettura 29/07/2022 - Nella tarda sera del 24 luglio, giungeva su linea d’emergenza 112 la segnalazione di un accesa lite all’interno di un pub in questa via Acuto, tra un cliente e una cameriera.

Secondo quanto appreso da alcuni testimoni, in particolare, l’uomo non avrebbe gradito la birra che gli era stata servita tanto da scaraventare il boccale sul muro ed iniziare a minacciare violentemente la cameriera che vista la situazione veniva difesa da un altro avventore che si metteva in mezzo nel vano tentativo di calmare l’uomo ormai in preda all’ira.

Dopo aver dato in escandescenza, l’uomo si allontanava per qualche minuto e tornava nuovamente presso il pub con indosso uno strano marsupio, alla ricerca dell’avventore che nel frattempo si era nascosto e non trovandolo si allontanava definitivamente a bordo della sua auto, i cui dati identificativi venivano forniti all’operatore di Sala Operativa, che senza indugio avvisava la Volante di turno dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico per mettersi alla ricerca della predetta autovettura.

Contestualmente un'altra Volante veniva inviata presso il pub teatro della lite per apprendere ulteriori informazioni in merito all’effettivo svolgimento degli eventi.

Dopo poco, gli agenti riuscivano a rintracciare l’uomo in un altro bar sito in zona Villaggio Dante, successivamente identificato per un cittadino italiano di 55 anni, residente in Arezzo e con diversi pregiudizi di Polizia, che non appena scorti gli agenti si sfilava di dosso quello strano un marsupio che indossava a tracolla e lo occultava dietro una cassa della musica dall’altra parte del locale.

Tuttavia questo gesto non sfuggiva agli operatori, che dopo aver chiesto i documenti all’uomo per identificarlo, si facevano consegnare il marsupio per verificare cosa vi fosse contenuto al suo interno.

Inaspettatamente gli agenti della Volante scoprivano che dentro il marsupio era occulta una pistola revolver con cinque colpi all’interno del tamburo e altre cinque munizioni libere; da accertamenti esperiti successivamente si scopriva che l’arma era stata oggetto di un furto in abitazione denunciato ben otto anni fa.

Alla luce di questi fatti l’arma rinvenuta veniva sottoposta a sequestro penale e gli operatori decidevano di accompagnare l’uomo presso gli uffici della Questura per i successivi accertamenti di rito, ma l’uomo opponeva sin da subito una violenta resistenza attiva per sottrarsi all’accompagnamento e addirittura una volta dentro l’auto di servizio cominciava a scalciare violentemente, pronunciando frasi minacciose, fino a sfondare il vetro della portiera posteriore dell’auto di servizio.

Vista la delicatezza della situazione, intervenivano in ausilio agli agenti delle Volanti, anche gli agenti della Squadra Mobile che procedevano ad una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo onde accertare l’eventuale presenza di altre armi, accertamento che dava tuttavia esito negativo.

Alla luce di quanto sin ora descritto, l’uomo veniva tratto in arresto per il reato di porto abusivo d’arma nonché per le sue condotte di resistenza e danneggiamento e condotto presso la Casa Circondariale di Arezzo a disposizione dell’A.G., veniva altresì denunciato a piede per il reato di ricettazione e di detenzione abusiva di munizioni.






Questo è un articolo pubblicato il 29-07-2022 alle 10:26 sul giornale del 30 luglio 2022 - 114 letture

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