Prato: MAMA! un’opera digitale partecipata della memoria stessa, Teatro delle Donne, al Goldoni il 29

2' di lettura 28/09/2022 - MAMA! un’opera digitale partecipata della memoria stessa, Teatro delle Donne, al Goldoni il 29


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TEATRO GOLDONI
via Santa Maria, 15 FIRENZE
INFO E PRENOTAZIONI
IL TEATRO DELLE DONNE presso TEATRO GOLDONI
Via Santa Maria, 15 - 50125 Firenze (FI)
055 2776393 - teatro.donne@libero.it -
facebook/ilteatrodelledonne | twitter/teatro_donne | instangram/teatrodelledonne
Prevendita: Negozi del Circuito BoxOffice Toscana e Ticketone, online su www.ticketone.it

NUOVI TESTI
IL TEATRO DELLE DONNE
giovedì 29 settembre ore 21.15
TEATRO GOLDONI / Firenze
MAMA! Titolo provvisorio
presentazione del progetto di Cinzia Pietribiasi
“Mama” con una m sola, vuol dire mamma in dialetto veneto. “Tete de cagna” è la risposta senza senso che solitamente viene data dagli adulti quando un bambino chiama la mamma ripetutamente e ostinatamente. E’ il nuovo progetto performativo che si colloca idealmente come secondo capitolo di una trilogia iniziata con “Padre d’amore Padre di fango” Se il primo tenta di rispondere alla domanda “Cosa vuol dire amare un padre nonostante tutto” e racconta il dispiegarsi del rapporto difficile di una bambina con un padre eroinomane negli anni ottanta, il secondo prova a far luce sull’assenza della madre, quasi a riprendere il filo interrotto nel primo spettacolo.la madre ci permette un affondo in un’altra storia poco raccontata: il coraggio di vivere nonostante la malattia, una malattia non come tutte le altre. L’AIDS è stata ed è tuttora la malattia della marginalità. La madre ci racconterà 40 anni di uno stigma che mai è stato superato.

TINAOS TEATRO
Letture dei testi dei vincitori del bando

Futuro Passato cerca un approccio diretto con la comunità per far nascere dalla sua analisi testi di drammaturgia contemporanea espressione del nostro patrimonio culturale immateriale e mira con l’uso di tecnologie digitali ad aprire nuovi campi di promozione, diffusione e nterazione. La piattaforma Sonar permetterà inoltre di far interloquire i drammaturghi con una comunità digitale ponendo domande o postando riflessioni così da alimentare i contenuti e nello stesso tempo lavorare su di una molteplicità di risposte che restituiranno uno squarcio del reale e di come si percepisce oggi la memoria dando vita ad un luogo di condivisione, di testimonianze e riflessioni generando un’opera digitale partecipata della memoria stessa.








Questo è un articolo pubblicato il 28-09-2022 alle 08:00 sul giornale del 28 settembre 2022 - 100 letture

In questo articolo si parla di cultura, teatro goldoni, firenze, articolo, Giuseppe Faienza, teatro delle donne

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