Pisa: Sequestrata area utilizzata come discarica, una denuncia per reati ambientali e abusivismo edilizio

2' di lettura 31/05/2024 - Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pisa, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli in materia ambientale, hanno sottoposto a sequestro un’area con oltre 70 tonnellate di rifiuti e denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa un soggetto di nazionalità italiana per reati ambientali e abusivismo edilizio.

In particolare, i finanzieri della Compagnia di Pontedera hanno individuato un terreno nel Comune di Ponsacco (PI) destinato a deposito incontrollato di rifiuti. L’attività preliminare di ispezione, svolta con l’ausilio dei tecnici dell’Arpat di Pisa, ha consentito di individuare una superficie adibita a deposito di rifiuti, priva di impermeabilizzazione e conseguentemente a rischio di infiltrazione di sostanze nocive nel terreno sottostante, nonché la presenza di prefabbricati abusivi utilizzati per ricovero di mezzi e attrezzature. Nell’area sottoposta a sequestro, pari a mq 2.000, giacevano oltre 70 tonnellate di rifiuti derivanti da scarti da lavorazione edile, per i quali il proprietario del terreno risultava sprovvisto di ogni autorizzazione.

Vista la presenza di un grave pericolo per la salute pubblica, i Finanzieri hanno sottoposto a sequestro l’area, nonché hanno accertato la commissione di numerosi abusi edilizi in violazione delle norme urbanistiche. Il responsabile delle violazioni, un italiano di 46 anni, proprietario del terreno e titolare di un’attività commerciale avente ad oggetto la realizzazione di scavi e demolizioni, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per reati di abusivismo edilizio e deposito di rifiuti non autorizzato. All’esito delle attività sono già stati attivati gli Enti competenti per predisporre la verifica della salubrità dell’area e dare tempestivo inizio alle operazioni di bonifica.

Si evidenzia che il procedimento penale verte ancora nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata qualora intervenga sentenza irrevocabile di condanna.

L’operazione di servizio testimonia la costante attenzione riposta dalla Guardia di Finanza a tutela dell’ambiente e a contrasto dell’inquinamento indiscriminato, in quanto potenziale pericolo per la salute dei cittadini e per l’ecosistema.






Questo è un articolo pubblicato il 31-05-2024 alle 10:28 sul giornale del 01 giugno 2024 - 54 letture

In questo articolo si parla di cronaca, emilia romagna, notizie, Sara Santini, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve ? https://vivere.me/e6R6





logoEV
qrcode